
|
![]() |
|
|
|
| MARZIO TANGERI nasce a Bolzano da famiglia emiliana, arriva in toscana nei primi anni '60. Interrompe gli studi in giurisprudenza e per 15 anni svolge l'attività di perito. Ha un passato da politico ed ha collaborato con diversi giornali e mensili dell'epoca. E' sicuramente uno dei pionieri dell'hard, si è occupato dell'aspetto giuridico del settore,ed è anche grazie a lui che alla fine degli anni '80 viene sdoganato il porno, allora contrastato con sequestri,denuncie ed anche qualche arresto. Grande estimatore di Lasse Braun che considera ancora insuperabile nel creare connubio perfetto tra erotismo e pornografia, gira le prime scene nel 1981 coinvolgendo le sue segretarie. A metà degli anni 80 "inventa" per primo i cosiddetti filmati amatoriali che gira direttamente presso le abitazioni di coppie e single. Ha girato oltre 300 produzioni tra amatoriali e lungometraggi tra Italia Francia Spagna Germania. Nasce negli anni 90 l'amicizia con il maestro dell'horror e dell'erotismo Joe D'amato e con lui gira una serie di films in Almeria (Spagna). Purtroppo la morte di Joe interrompe un programma di collaborazione che sarebbe sicuramente durato nel tempo. Vive con Milena Busi ex starlet oggi alla guida del marchio Kamasutra. Non più giovanissimo, continuerà ad usare la telecamera per i suoi numerosi fans, e sempre alla ricerca delle sue aspiranti attrici che vuole naturali, genuine, meglio se un po' giunoniche e che non siano vittime della mania della depilazione totale. Dalle sue produzioni sono nate tante stars: da Antonella del Lago a Michelle Ferrari da Ursula Cavalcanti a Priscilla Salerno, da Fabiana Venturi a Marina Mantero da Milena Busi a Lady rox Natasha Kissa Pamela Bocchi e poi tante altre Ha collaborato con le maggiori case di Distribuzione italiane francesi e spagnole. Ad ogni produzione pretende dalle sue attrici che gli facciamo dono delle loro mutandine usate sul set. Ad oggi ne detiene una considerevole collezione. È ben disposto ad accettare suggerimenti e/o domande dai suoi fans e discutere ogni tematica che riguardi il suo lavoro. |